Colloquio di lavoro: come gestire l’ansia?

Parte 1

Ti sei candidato per un’offerta, ti sei distinto dagli altri candidati e sei stato selezionato per un colloquio. Cosa fare ora? Che tu sia già un professionista navigato o alla prima esperienza, il colloquio resta un momento importante. Proprio per questo, a volte, è comprensibile trovarsi in difficoltà.

É bene tenere a mente che un recruiter esperto valuterà, oltre alla preparazione, anche la sicurezza e la capacità di gestire lo stress della persona che ha davanti.
Dimostrarsi sereni e capaci di non farsi sopraffare dalle emozioni può quindi fare la differenza.

Le ultime tendenze riguardanti le interviste tramite piattaforme online (Zoom, Meet e Skype in primis) hanno in parte aiutato le persone più ansiose, ma per alcuni potrebbe non essere sufficiente. Cosa fare quindi? 

  • Documentati sull’azienda per cui andrai a fare il colloquio tenendo la mente aperta: non farti influenzare dai commenti degli altri.
  • Informati su chi avrai davanti. Ricordi il nome di chi ti ha fissato il colloquio? Basta una rapida ricerca su Google o Linkedin per individuare il recruiter che incontrerai, anche pochi dettagli basteranno a renderti quella persona più “umana” e familiare
  • Fai una simulazione. Una volta che hai tutti i dati che ti servono metti in scena il colloquio, magari registrandoti, simulando domande o situazioni che ti mettono più a disagio
  • Prepara anche i piccoli dettagli. Improvvisa il meno possibile: decidi prima tutte le cose che possono sottrarti tempo ed energie, a partire dall’abbigliamento o dalla strada da fare
  • Ancora troppo stressRespira. Se tutto ciò non è bastato e ti senti invadere dall’ansia concediti cinque minuti per te, rilassa i muscoli e riprendi il controllo con un respiro profondo.
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Ponte sul futuro

Questo piccolo trucco per farti affrontare meglio la sfida si chiama “ponte sul futuro“, e ad esso dedichiamo qualche riga in più.

Il ponte sul futuro si costruisce partendo da un’immagine mentale, ovvero visualizzando una situazione specifica nella tua mente, un colloquio in questo caso. Visualizza comportamenti, reazioni e scenari il più possibile fedeli alla realtà, così facendo allenerai il tuo cervello a seguire delle “istruzioni” tracciate e a raggiungere il tuo obiettivo tramite un percorso già esistente nella tua mente.
Immaginare di realizzare un’azione, gettare un ponte sul futuro, è il primo passo per farla davvero.

 

 

 

Sentiti libero di sbagliare

Ultimo ma non ultimo: devi pensare di avere dato il tuo meglio perché l’eventuale esito negativo di un colloquio non è la fine del mondo, è solo uno dei tanti imprevisti della tua carriera lavorativa e una delle mille esperienza della tua via.

Mettere troppa pressione su questo tipo di appuntamento, quindi su te stesso, può essere controproducente per i tuoi nervi. Se sei arrivato fino a questo punto vuol dire che qualcuno ti ha selezionato, ha valutato positivamente il tuo profilo e ha scelto di scommettere su di te. Quindi perché non dovrebbe accadere di nuovo?

Ricorda inoltre che dai fallimenti si può imparare. Anche in caso di rifiuto non perdere la speranza, ogni esperienza contribuisce a formarci: avrai imparato qualcosa in più e la prossima volta farai certamente meglio.

 

Pronto per il prossimo passo?

Mettiti alla prova, sfrutta i consigli di Jobsubito per dare il meglio per il tuo prossimo colloquio. E se tutto questo non fosse sufficiente scrivici. Manda un’email a lavoro@jobsubito.it e descrivi la tua difficoltà, i nostri professionisti saranno a tua disposizione per fornirti il miglior supporto possibile.

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